Descrizione

In una “melanconica casa” nella provincia di Saumur, abita la famiglia Grandet. La si de­finirebbe povera, se non si sapesse dell’im­mensa ricchezza, sapientemente celata e avi­damente amata, di “Papà Grandet”. Le tre donne di casa – la moglie, la figlia Eugénie e la domestica Nanon – sono costrette ad ac­cettare con pazienza la sorte di sventurate, vittime di un avaro cinico. A spezzare la so­brietà ostinata, l’arrivo improvviso del cugino Charles, di cui Eugénie si innamora perduta­mente. Al punto di sfidare, per compiacerlo, la resistenza e l’avidità paterne. Un romanzo spietato, realistico, che contrappone la gene­rosità all’egoismo. Pubblicato nel 1833 e subi­to accolto positivamente dalla critica, Eugénie Grandet – qui riproposto nella traduzione del Premio Nobel Grazia Deledda – è considera­to uno dei capolavori di Balzac.

  • Eugénie Grandet
  • Eugénie Grandet
Dettagli libro

  • Pagine: 264
  • Anno di pubblicazione: 2020
  • ISBN: 9788865583494
  • Lingua: italiano
  • Editore: Ecra. Edizioni del Credito Cooperativo
Autore

Honoré de Balzac

Honoré de Balzac (Tours, 1799-Parigi, 1850). Scrittore, saggista, giornalista, è considerato il maestro del realismo francese del XIX secolo. Celebre è la sua Commedia umana, una raccolta di 137 scritti che vuole essere espressione della società francese a lui contemporanea. Balzac stesso la definirà “una delle più immense imprese che un uomo solo abbia osato concepire”. Tra le sue opere: La pelle di zigrino (1831), Il medico di campagna (1833), Papà Goriot (1835), Il colonnello Bridau (1842), Illusioni perdute (1843).